Dalla retina alla tastiera
Quando eri in campo da giocatore, avresti mai immaginato un giorno di essere tu dall'altra parte a raccontare le partite e la vita societaria dei Cruseri? Com'è stato il passaggio da "vivere" l'emozione della partita a doverla "comunicare"?
Nel mio caso non c’è stata una vera e propria transizione da un ruolo all’altro.
Per vari motivi. Ho iniziato a giocare in squadra a 21 anni (Cruseri, stagione 1996-1997).
A questa età la curva di apprendimento è più ridotta. Aggiungiamo anche una statura normalissima ed un talento modesto… era evidente che, come giocatore, dovevo limitare le mie aspettative.
Fu merito di Luca Ceccarini (l’allenatore delle mie prime stagioni in biancoblu) che, da subito, mi stimolò a creare il nostro House Organ (Crus Voice) per sfruttare le mie ambizioni e la mia esuberanza anche nell’ambito comunicativo.
Il Cruseri aveva bisogno di farsi conoscere, di reclutare giocatori, attirare interesse e tifosi. Quindi ho raccontato il Cruseri già da quando ero in campo e non ho più smesso.
Sono sempre stato un giocatore molto emotivo (e questo si traduceva in performance molto incostanti…), ho sempre dato il massimo in campo ma non riuscivo mai a scollegarmi dal pubblico circostante.
Forse perché sentivo sempre la missione di raccontare la partita nel suo complesso. Il nostro tifo, qualche decina di persone al massimo, sapeva essere colorito e colorato.
Da quando non sono più in campo, quando assisto alle partite, riesco ad essere un po’ più obiettivo ma continuo a ricordare quello che si prova quando si gioca e, nei confronti dei “giocatori Crus”, non riesco mai ad essere troppo severo.
Voglio anche aggiungere che, nella comunicazione del Cruseri, col tempo, il racconto delle partite è solo uno dei temi trattati. In questi 30 anni (mamma mia: 30 anni!!!) abbiamo raccontato tante storie, lanciato concorsi, collaborato con scuole, partecipato a tornei e iniziative, organizzato feste provinciali che erano diventate un benchmark per le altre società che avrebbero dovuto organizzare le successive…















