Ermenegildo Andrini: 50 anni di Cruseri tra storia, passione e visione
Prosegue il nostro viaggio alla scoperta delle persone che rendono speciale il Cruseri.
Dopo aver conosciuto allenatori e istruttori, questa volta ci fermiamo a parlare con una figura che rappresenta la memoria storica della società, ma anche il suo presente: il vicepresidente Ermenegildo Andrini.
Tra ricordi di campo, cambiamenti dello sport nel tempo e uno sguardo rivolto al futuro, abbiamo raccolto le sue parole per capire cosa significhi davvero appartenere a questa realtà da oltre cinquant’anni.
In quella prima riunione approvammo una bozza di statuto e soprattutto decidemmo il nome da attribuire alla polisportiva, nome che è rimasto immutato in tutti questi anni.
Il Cruseri è parte della mia vita, un compagno di viaggio che discretamente mi è sempre stato accanto.
Quando venne costituita la polisportiva io frequentavo il liceo e per un problema di salute che ha segnato tutta la mia adolescenza non potevo praticare alcuna attività sportiva, ragion per cui di fatto ero solo uno spettatore, in ciò coinvolto da mio babbo che in quegli anni svolse un ruolo attivo all’interno della polisportiva, sia curandone gli aspetti amministrativi, sia dedicandosi all’attività cicloturistica.
Oggi il ciclismo è una pratica diffusissima, ma all’inizio degli anni 70 la bicicletta non la usava più nessuno e mio babbo, in gioventù appassionato sportivo del Pedale Ravennate, aveva ripreso ad utilizzare una bici da corsa, nel disperato, quanto inutile, tentativo di controllare il suo peso.
Pur essendo fallito il suo tentativo di controllare il proprio peso, gli va, comunque, riconosciuto il merito di aver avvicinato alla bicicletta tanti ragazzi che accompagnava quotidianamente in percorsi cicloturistici, riuscendo a creare un gruppo particolarmente nutrito, tanto più se rapportato alla dimensione ridotta degli abitanti di San Pierino.
Ad ogni buon conto, negli anni dell’esordio l’attività della polisportiva era concentrata sul cicloturismo e sul calcio, due attività che ebbero il merito di creare una coesione tra i paesani che fino ad allora non si era mai vista.
Con la maglia del Cruseri, con colori rigorosamente bianco-azzurri, in onore dell’Argentina calcistica, ho disputato alcuni campionati di calcio, organizzati dal CSI.
Di quegli anni ricordo non tanto i modestissimi risultati agonistici conseguiti, quanto l’onore di aver sempre vinto la Coppa disciplina, perchè eravamo sempre la squadra che collezionava meno ammonizioni e/o espulsioni.
Al calcio sono particolarmente grato per gli insegnamenti che ne ho tratto: la necessità di dover condividere con gli altri e, soprattutto, che la sconfitta non sempre ha conseguenze negative e che, anzi, nello sport, come nella vita, la sconfitta va sempre accettata serenamente e deve essere solo lo sprone per cercare di migliorare in futuro.
Negli anni 70/80 senza telefonini, senza social e senza mille canali televisivi, le partite di calcio amatoriale diventavano un motivo di svago e tante persone andavano a vedere la partita della squadra del paese: circostanza oggi inimmaginabile.
Per regola di vita non rimpiango mai il passato e sono sempre concentrato sul futuro, ponendomi sempre obiettivi a lunga scadenza, che ritengo sia una ricetta valida per allungarsi al vita.
Pertanto, del passato non mi manca niente, ma la mia memoria va sempre agli anni dell’infanzia trascorsi nel campetto accanto alla chiesa, inseguendo un pallone di cuoio che probabilmente i soldati anglo-americani avevano lasciato in paese: un pallone che il tempo e il sole avevano reso coriaceo e ormai privo della sua originarie forma sferica, ma che per noi bambini ha rappresentate forse l’unica autentica forma di svago per anni.
La direzione è certamente quella giusta, perchè i conti sono in ordine e il Cruseri offre la possibilità a tutti di avvicinarsi al basket.
Vissi quella sostituzione come una violenza fisica, come un tentativo di sottrarci una parte della nostra identità e quella violenza ha suscitato come reazione il mio attaccamento a tutto ciò che San Pierino rappresenta e non c’è dubbio che ora il Centro sportivo sia parte integrante di San Pierino.
Non so quanto possa essere rilevante ciò che posso offrire in qualità di avvocato.
La nostra polisportiva, però, beneficia dell’impegno di tutti: dal Presidente al Comitato Direttivo, dallo staff a chiunque si renda disponibile come volontario. Al di là del ruolo che posso avere, la mia vicinanza alla polisportiva resterà sempre viva.
Il nostro piccolo paese, di cui, peraltro, noi sanpierinesi siamo orgogliosi, dovrebbe fare quadrato intorno alle tre realtà più significative del posto: il centro sportivo, il comitato cittadino e il museo didattico, tre realtà che, però, non riescono a far breccia nel comune sentire degli abitanti.
Al contrario, San Pierino, perdonami, ma per me, per la mia generazione e per le generazioni che mi hanno preceduto, San Pietro in Campiano non significa proprio nulla, potrebbe fare molto di più, ma per molto di più non intendo maggior sostegno economico, ma solamente più partecipazione, più coinvolgimento e più condivisione.
Da ragazzo, come tutti i ragazzi della mia generazione, durante le pause scolastiche, ho lavorato in riviera e mi capitò di lavorare come barman per alcune estati.
Quel lavoro mi è sempre piaciuto e mi pare di aver sempre avuto un talento innato, talento che non ho mai perso nel corso degli anni.
Il lavoro ha sempre assorbito gran parte del mio tempo, al punto che ho sempre anteposto il lavoro alla famiglia e ai mie affetti: una circostanza di cui non vado orgoglioso, ma, purtroppo, è la realtà.
Il poco tempo che non dedico al lavoro, lo dedico a camminate, in quanto dal 2018 mi sono imposto di camminare ogni giorno per almeno 10 chilometri.
Camminare da solo o, meglio, in compagnia del cane che da più di tre anni sta con me è ormai una costante di vita alla quale non potrei rinunciare.
Unica passione, peraltro, riaccesasi pochi mesi fa, che mi concedo è l’ascolto di vinili che ho riesumato dopo i diversi traslochi e che sto ampliando alla media di un vinile alla settimana.
Ho installato una stereo in Studio e uno a casa a Rimini dove posso ascoltare tutti gli ormai classici dagli anni settanta ai primi anni del 2000.
A proposito di classici, quest’anno ricorre il trentesimo anniversario dell’uscita del film “Trainspotting”, la cui colonna sonora, album doppio, è costituita solo da pezzi meravigliosi, alcuni dei quali ormai riconosciuti come capolavori assoluti.
Pertanto, per rispondere alla domanda cosa rappresenta per me il Cruseri, la risposta è tanto semplice quanto ovvia: vita.



06 aprile 2026
Le interviste ai nostri tecnici sono terminate.
Per il mese di aprile, al posto delle interviste, abbiamo deciso di dedicare questo spazio ad una lettera ricevuta qualche settimana fa da Andrea Serri (Responsabile Regionale Minibasket e Scuola - Emilia-Romagna).
Crediamo che il suo messaggio, semplice e diretto, rivolto alle Società che praticano Minibasket (ed agli Istruttori) abbia un gran valore e vada tenuta in considerazione.
Prendetevi 4 minuti per leggerla augurandoci che la apprezzerete.
Siamo di fronte ad una emergenza educativa importante, famiglie che faticano e bambini e bambine sempre più complessi da gestire.
I nostri Istruttori e le nostre Istruttrici fanno miracoli. Se quest’anno avremo più tesserati dello scorso anno il merito è tutto loro. Fare l’Istruttore Minibasket non è facile, gestire gruppi eterogenei, le aspettative NBA di alcune famiglie, il disinteresse di altre, il provare ad appassionare cuccioli di uomo al nostro meraviglioso sport. Mi rivolgo ai Presidenti ed ai Dirigenti: proteggete i vostri Istruttori.
Proteggiamoli da famiglie invasate, dalla maleducazione diffusa, dai problemi che derivano dalla gestione di un gruppo. Proteggiamoli a maggior ragione se giovani e meno esperti.
Perché una mela marcia fa dei danni: non è una questione di se farà danni ma di quando e quanti ne farà. Per cui vale la pena isolarla e parlarci per tempo. Non è una quota, è un problema. Ma voi Istruttori ed Istruttrici Minibasket siate all’altezza del compito. La vostra bravura non si misura in quante partite avrete vinto a fine stagione.
Le vostre capacità si misurano in altro modo: quanti bambini avrete appassionato, quante pizzate avrete organizzato, quanto i vostri atleti saranno migliorati, quante volte saranno usciti dalle palestre avversarie fra gli applausi per educazione e rispetto mostrati.
Vincere non vi farà guadagnare 50 euro in più. I nostri datori di lavoro sono i bambini e le bambine che adogni lezione ci scrutano e ci copiano, ci imitano e siamo per loro adulti essenziali di riferimento.
Contano quelli che tornano l’anno dopo, non la classifica. Se per vincere il Trofeo Scoiattoli di quartiere devono vedervi protestare, derogare al regolamento, andare costantemente oltre la regola, cosa stiamo loro insegnando? Che vale tutto, e non è così nella vita.
Mi raccomando, in un mondo difficile e complesso dobbiamo avere tutti l’autorevolezza e la forza per ergerci a modello educativo sano.
Conta la passione, l’entusiasmo, la condivisione di bei momenti, non la vittoria a tutti i costi.
Insegniamo loro a provare a vincere, non a vincere, a dare il massimo, ad impegnarsi, a divertirsi con la palla a spicchi, a stare insieme coi propri compagni e le proprie compagne.
Noi ci siamo per darvi una mano.
Andrea Serri
Responsabile Regionale Minibasket e Scuola - Emilia-Romagna




02 aprile 2026
Allenamento speciale in vista della Pasqua!
Tra una partitella e l’altra, i nostri Aquilotti si sono divertiti come sempre, con tanto gioco, sorrisi e spirito di squadra.
A chiudere l’allenamento… una dolce sorpresa: ovetti di cioccolato per tutti!
Un bel momento insieme, dentro e fuori dal campo!
27 marzo 2026
AQUILOTTI BIG
Bella prova dei nostri ragazzi nel ritorno del 27 contro Forlimpopoli, chiusa con una vittoria 15-9!
Partita giocata con energia e attenzione, con tanti buoni momenti sia in attacco che in difesa. I ragazzi sono stati bravi a rimanere concentrati e a portare a casa più tempi, dimostrando crescita e spirito di squadra.
Bravissimi tutti!


22 marzo 2026
FORLIMPOPOLI 24-43 CRUSERI
Domenica 22 marzo bella vittoria contro Forlimpopoli per 14-10, al termine di una partita combattuta e piena di emozioni.
Inizio equilibrato, con il primo tempo tirato (9-8 con il libero decisivo di Ryan Boulila), poi un grande terzo tempo (16-2) che indirizza la gara. Qualche passaggio a vuoto nel quarto, ma negli ultimi due tempi i ragazzi fanno la differenza (8-2 e 6-2) portando a casa la partita con 9 canestri di Bryan Tantillo!
CRUSERI 36-13 VECCHIAZZANO
Nella sfida contro Vecchiazzano arriva un’altra buona prestazione: dopo un primo tempo in equilibrio (4-4), i ragazzi alzano il livello vincendo diversi tempi con energia e attenzione (4-0, 8-2, 14-0, 6-5), nonostante un piccolo stop nel quarto.
Due partite che mostrano crescita, impegno e tanta voglia di giocare insieme. Bravissimi tutti!


07 marzo 2026
Sabato 7 Marzo abbiamo partecipato ad un piccolo ritrovo per pulcini e paperine.
Un modo per i più piccoli per entrare davvero nel vivo del mondo del basket. La loro prima partita!!!
per poi concludere il pomeriggio con una gustosa merenda: uova di Pasqua, inaugurando l’arrivo della primavera.

11 marzo 2026
Trasferta a Bertinoro con l’obiettivo di tornare alla vittoria dopo un periodo difficile.
L’inizio però sorride ai padroni di casa: il pressing a tutto campo crea subito problemi alla nostra costruzione di gioco, costringendoci a diversi palloni persi e portandoci sotto 23-16 dopo i primi dieci minuti.
Nel secondo quarto la partita si stabilizza, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo, ma il divario rimane e si va all’intervallo con 12 punti di svantaggio
Al rientro dagli spogliatoi fatichiamo ancora a trovare ritmo: concediamo troppi tiri e rimbalzi offensivi a Bertinoro, che arriva fino al + 18. Quando la partita sembra indirizzata definitivamente, arriva però la reazione del Crus. Nell’ultimo periodo il pressing difensivo funziona, costringiamo gli avversari a tiri più difficili e troviamo punti in contropiede, riportandoci fino al -6.
Nel finale però la rimonta si ferma: il pressing dei padroni di casa torna a metterci in difficoltà e gli ultimi minuti diventano uno stallo che non ci permette di completare il recupero.
Ora resta l’ultima partita della stagione, giovedì contro Livio Neri, l’unica cosa che conta sarà chiudere il campionato con una vittoria e un ultimo referto rosa.
PARZIALI
23-16 | 12-8 | 12-8 | 12-19
TABELLINI
Maestri 12, Adamache 5, Ravaioli 7,
Conti 16, Ndiaye 2, Lungherini, Ridolfi,
Pretolani M., Severi 4, Tesei 2, Berti, Brunelli.

05 marzo 2026
Match combattuto al PalaCrus, in uno scontro diretto che poteva riaprire le speranze playoff.
Gli ospiti partono con più decisione e trovano il primo parziale della partita, ma nel secondo quarto le seconde linee del Crus rispondono presente, riportando equilibrio e chiudendo l’intervallo sul 29-31.
La ripresa sorride ancora a Cattolica: diversi errori su layup da parte dei nostri ragazzi permettono agli ospiti di piazzare il break e allungare nel punteggio.
Nonostante questo, per tutta la seconda metà di gara rimane accesa la speranza di rimonta, ma le difese avversarie riescono sempre a chiudere ogni tentativo.
L’ultimo assalto, a tre minuti dalla fine, non riesce nell’impresa e la partita si conclude 51-60.
Con questa sconfitta si infrangono definitivamente i sogni playoff.
Restano però due partite per cercare un ultimo sorriso e chiudere la stagione evitando l’ultimo posto in classifica.
PARZIALI
13-23 | 16-8 | 11-18 | 11-11
TABELLINI
Maestri 8, Adamache 4, Ravaioli 12,
Conti 5, Ndiaye, Farolfi, Lungherini 2, Ridolfi, Pretolani M. 2, Tesei 12, Berti, Brunelli 6

28 febbraio 2026
CRUSERI 10-14 GRIFO IMOLA
Nella seconda gara, il 28/2 contro Grifo Imola, abbiamo visto invece una partita molto combattuta. All’andata eravamo riusciti a vincere noi, ma al ritorno gli avversari sono arrivati molto più pronti e determinati. Dopo una sfida equilibrata, la partita si è chiusa 14-10 per Imola.
Gara utile per continuare a crescere, imparare e fare esperienza. Bravi tutti per l’impegno e la voglia di giocare!


27 febbraio 2026
Ottima prestazione contro la capolista. Arriviamo a Forlimpopoli con un atteggiamento completamente diverso rispetto alle ultime settimane: i ragazzi ci credono e partono forte, sorprendendo in parte i padroni di casa. L’intensità difensiva è la chiave e finalmente anche i tiri iniziano ad entrare, permettendoci di restare in partita nonostante il divario tecnico. All’intervallo il punteggio dice 37-24.
Al rientro dagli spogliatoi fatichiamo però a contenere Nucci, che piazza 8 punti consecutivi (31 totali), ma nonostante il colpo subito i ragazzi non mollano e provano comunque a rientrare. Con determinazione riusciamo a riportarci fino al -8, ma nel finale manca un po’ di tempo e forse anche di energie per completare la rimonta.
La partita si chiude 74-63 per i Baskers, che confermano di essere una delle squadre più solide del campionato. Il risultato non ci premia, ma l’atteggiamento visto in campo è quello giusto per affrontare questo finale di stagione.
Stasera si torna in campo contro Cattolica: sulla carta un avversario più alla portata, ma da affrontare con la stessa mentalità e intensità.
PARZIALI
16-12 | 21-12 | 22-16 | 15-23
TABELLINI
Maestri 13, Adamache 7, Ravaioli 12,
Conti 12, Ndiaye, Farolfi 5, Ridolfi 6,,
Pretolani M., Tesei 6, Berti, Brunelli 2.



22 febbraio 2026
SAN CARLO 43-44 CRUSERI
Con un finale di partita aggressivo e convincente, gli under 13-14 dei Cruseri impegnati nel TORNEO PARALLELO 2025-2026, vincono di misura contro un mai domo San Carlo di Cesena.
I giovani bianco-blu allenati dal duo BUCCI-RAVAIOLI hanno dovuto sudare molto più del previsto per avere la meglio sugli avversari. La gara sempre in equilibrio, con vantaggi ora dell’una ora dell’altra squadra di pochissimi punti, è stata una bellissima gara disputata ad un orario improponibile della domenica mattina (9:45).
Entrambe le formazioni hanno offerto una prestazione difensiva di alto livello, fatto di tantissimo pressing a tutto campo, mentre gli attacchi, non sempre perfetti, sono stati dei veri grattacapi per entrambi gli allenatori.
Tantissimi contropiedi da una parte e dall’altra hanno visto i ragazzi in campo sbagliare ripetutamente, con gli allenatori che da subito hanno fatto sentire i loro decibel di voce a tutti i presenti, fra i quali una robusta delegazione di genitori dei Cruseri presenti in numero massiccio e vistosi con sciarpe, bandiere e sirene.
Ottima prestazione difensiva, tra i singoli di CHEN, vera diga contro l’attacco della squadra di casa.
Da segnalare anche le ottime prestazioni di Giulianini, sempre presente e sempre prezioso il suo contributo di punti, mentre grande merito va a Gardini, uscito per una piccola botta al costato seguita immediatamente da una piccola e leggera scavigliata, ma presentissimo nel finale di partita con due contropiedi consecutivi, che prima hanno dato il -1, poi il canestro del definitivo sorpasso.
Nota di merito anche per Saponaro, sempre più incisivo e sempre vicino ai primi due punti da scrivere a referto, Manuel ci riproverà sicuramente nella prossima gara.
Prossimo ed ultimo incontro della prima fase è previsto per martedì 10 marzo, quando al Palacruseri sarà in scena la sfida contro la corazzata del gruppo ippodromo di Cesena.

21 febbraio 2026
FAENZA 18-6 CRUSERI
La prima partita è stata contro Faenza, che si è dimostrata una squadra molto organizzata e avanti nel gioco. Nonostante l’impegno dei nostri ragazzi, il match si è concluso 18-6 (con il punteggio dei tempi 10-2)

19 febbraio 2026
Partita affrontata con uno spirito diverso rispetto alle ultime uscite.
I ragazzi ritrovano voglia, energia e il coraggio di giocare a viso aperto. Anche Misano Pirates arriva però con la giusta determinazione e risponde a ogni colpo, portando il punteggio all’intervallo sul 24-34.
Nel terzo quarto il Crus cambia volto: zona aggressiva, buona gestione difensiva e ritmo in attacco che permette di rientrare. Ma nel momento migliore, i misanesi trovano una continuità impressionante al tiro, infilando tre triple consecutive che ristabiliscono la doppia cifra di vantaggio.
Finale: 52-71.
Classifica complicata, ma non ancora definitiva.
Stasera trasferta difficile a Forlimpopoli: la corsa alle prime 8 è ancora aperta, e finché c’è possibilità bisogna crederci.
PARZIALI
8-16 | 15-18 | 12-21 | 17-16
TABELLINI
Maestri 1, Adamache 3, Ravaioli 8,
Conti 18, Ndiaye, Farolfi 8, Ridolfi 6,
Pretolani M., Tesei 4, Brunelli 4.
CAMILLA SUPRANI
Conosciamo meglio chi si prende cura dei nostri più piccoli!
Dopo diversi anni, ho avuto l’opportunità di rientrare in contatto con il Cruseri grazie alla proposta di Antonio di allenare i Pulcini. Questo mi permette di vivere la società da un punto di vista diverso e sono felice di farne parte, anche per ciò che ha rappresentato per me durante l’infanzia.
11. Com’è il rapporto con gli altri allenatori e con lo staff? Ci sono momenti di confronto o di crescita condivisa?
Sapevo che lavorare con bambini e bambine mi sarebbe piaciuto, non mi aspettavo che si sarebbe creato un gruppo così unito e bello!

12 febbraio 2026
Scontro diretto fondamentale per la classifica, ma approcciato nel modo peggiore possibile.
I ragazzi partono male, anzi malissimo, subendo un parziale di 12-0 che indirizza subito la gara. Con l’ingresso delle seconde linee la partita si riapre, ma l’inerzia resta dalla parte degli ospiti e si va all’intervallo sul 13-23.
Al rientro dagli spogliatoi si prova ad alzare l’intensità offensiva, ma Savignano risponde colpo su colpo, trovando anche tre triple consecutive che consolidano il vantaggio e il controllo del match.
Il copione non cambia fino alla sirena finale: 38-60 il risultato conclusivo.
Una sconfitta pesante che complica notevolmente la corsa ai playoff. Ora serve una reazione immediata: bisogna ritrovare la vittoria.
PARZIALI
9-15 | 4-8 | 12-22 | 18-15
TABELLINI
Maestri 2, Adamache, Ravaioli 3,
Conti 2, Ndiaye, Farolfi 7, Lungherini 1, Ridolfi 4,
Pretolani M., Severi 6, Tesei 5, Brunelli 8.

05 febbraio 2026
C’è poco da dire sulla partita di settimana scorsa, terminata sul 69-32
Una gara iniziata con un ritmo basso, ma aggrappata al risultato fino all’intervallo
Come spesso accade in questa stagione però, i ragazzi rimangono nello spogliatoio, non concludendo praticamente nulla nella seconda ripresa
Ora però non è il momento di fermarsi: le prossime due partite saranno fondamentali per reagire, ritrovare fiducia e tornare a sorridere
Testa alta, si lavora e si riparte
PARZIALI
11-8 | 17-10 | 25-6 | 16-8
TABELLINI
Maestri 5, Adamache 3, Ravaioli 2,
Conti 13, Ndiaye, Farolfi, Lungherini 5,
Pretolani M. 2, Berti, Brunelli 2.
MARCO SANZANI
Conosciamo Marco Sanzani
Il viaggio dentro lo Staff del Cruseri, questa volta fa tappa dal coach della Prima Squadra (DR3, Divisione Reginale 3). Marco Sanzani ha preso in mano il gruppo ad inizio stagione e, fin qui, sta lavorando molto bene con un rendimento che cresce partita dopo partita. Abbiamo scambiato “due chiacchiere” con lui e ne emerge un profilo davvero denso ed interessante. La sua passione si tocca con mano. Verificate voi stessi...
Poi lo stop per quattro anni e questa stagione siamo qua.
Stare in palestra per me è straordinario. Stare insieme ai "miei" ragazzi è stimolante e gratificante.
Ho iniziato con immenso timore e ciò mi ha portato a cercare di essere sempre preparato quando entro in palestra.
Per fortuna ogni nuovo inizio è accompagnato da quello stesso timore che mi spinge a cercare di fare sempre meglio.
Avendo sempre amato giocatori esterni direi che l'influenza da "lungo" non si è fatta troppo sentire.
Vorrei avere sempre squadre piene di tiratori...
Ha avuto tanta pazienza con me.... ed è stato un martello, quasi come lo è in campo. Ero fermo dal 2020.
Nel 2021 ho cambiato lavoro, non avevo e non ho tempo per altro, oltre al fatto che nessuno mi ha cercato.
Poi è arrivato Rido già nel 2024 ma non se ne fece niente.
Obiettivi non me ne ero posti ma di sicuro siamo partiti per vincere ogni partita. Il girone di andata ci ha collocato dove, forse, meritiamo di essere ma affronteremo ogni partita da qui alla fine per migliorare il più possibile la nostra posizione e partecipare ai playoff senza niente da perdere.
Sono sincero, e comunque in serie A non ci arriviamo più.
È chiaro che l'ambizione di crescere c'è e deve esserci anche al Cruseri. Questi ragazzi lo meritano.
Se la mia situazione lavorativa lo permetterà e soprattutto la società lo vorrà proveremo a farlo insieme.
30 gennaio 2026
AQUILOTTI BIG
Cruseri 18-6 Scirea Bertinoro
Partita sulla carta agevole per i nostri Aquilotti Big, che partono subito forte imponendo il proprio ritmo.
Il primo tempo si chiude sull’8-2, mentre nel secondo allarghiamo ulteriormente il divario con un netto 14-2, mostrando buone soluzioni offensive e grande attenzione difensiva.
Nel terzo tempo arriva però un piccolo calo di concentrazione che permette agli avversari di rientrare in partita, rischiando di perdere la frazione. Ci pensa però Delli Fiore, con un canestro decisivo, a rimettere le cose a posto e a farci portare a casa anche il terzo tempo 6-4.
Dal quarto in poi la partita scorre veloce: torniamo a spingere sull’acceleratore vincendo il quarto tempo 16-0 e il quinto 8-0, per poi chiudere l’ultimo parziale sul 12-4.
Una splendida partita per i ragazzi della nostra coach Gaia

30 gennaio 2026
Partita, come spesso accade, dai due volti.
Nel primo tempo i ragazzi restano pienamente in partita, tenendo un ritmo intenso e rispondendo con buone chiusure difensive da entrambe le parti.
La gara è equilibrata e si va all’intervallo sul 29-24, con il match ancora tutto aperto.
Alla ripresa, però, qualcosa si inceppa. Al suono della sirena rientriamo in campo senza la giusta lucidità: la difesa di Cesena 2.0 è asfissiante e ben organizzata e, complici anche diversi nostri errori, fatichiamo enormemente a trovare il canestro, segnando solo 5 punti nella frazione.
L’ultimo quarto diventa così di accompagnamento, con i padroni di casa che gestiscono il vantaggio fino al risultato finale di 56-37.
Una gara che lascia amaro in bocca, ma anche spunti chiari su cui lavorare per ritrovare continuità per tutti i quaranta minuti.
PARZIALI
15-11 | 14-13 | 14-5 | 13-8
TABELLINI
Maestri 2, Adamache 2, Ravaioli 4,
Conti 2, Ndiaye, Farolfi 2, Lungherini 6, Ridolfi 1,
Pretolani M., Severi 13, Berti, Brunelli 5.

21 Gennaio 2026
Altra giornata amara per i ragazzi di coach Sanzani
Nella prima gara del girone di ritorno il Cruseri ritrova AICS, avversario già dimostratosi ostico all’andata. Nonostante il +7 del primo confronto, l’allerta era massima.
L’avvio è positivo: i nostri partono con la giusta intensità, trovano un piccolo vantaggio ma senza riuscire a scappare.
Nel secondo quarto arriva però il momento che cambia l’inerzia: Tesei cade male dopo un contrasto su tiro e, dolorante alla caviglia, è costretto ad abbandonare il match, lasciando i compagni con il fiato sospeso.
All’intervallo lungo il Cruseri è comunque avanti 19-23
Il rientro dagli spogliatoi è complicato: i padroni di casa alzano la fisicità e la partita diventa sempre più nervosa, con poco spazio per il bel gioco. In questo clima AICS trova ritmo e piazza un parziale di 20-10 nel terzo quarto che ribalta l’inerzia dell’incontro.
Nel finale tanta lotta, ma non basta: il match si chiude sul 56-50
Testa alta e si torna subito a lavorare
PARZIALI
12-12 | 7-11 | 20-10 | 17-17
TABELLINI
Maestri 17, Adamache 14, Ravaioli,
Farolfi 2, Lungherini, Ridolfi 2, Pretolani
Severi 4, Tesei 5, Berti 2, Brunelli 4.

15 Gennaio 2026
La partita inizia subito con un’intensità notevole, e i ragazzi dimostrano una grande voglia di riscatto dopo la prestazione contro Bertinoro. Il match rimane in perfetto equilibrio per tutto il primo quarto e anche nella seconda frazione, con l’intervallo che si chiude sul 29-24 per i padroni di casa.
Al rientro dagli spogliatoi, la situazione non cambia: ci sono continui ribaltamenti e pareggi, e nessuna delle due squadre riesce a prendere il largo. La squadra rimane unita, giocando un basket pulito e divertente.
Nell’ultimo quarto, a poco più di un minuto e mezzo dalla fine, ci troviamo sotto di 4 punti. I falli tattici e qualche errore nei momenti decisivi determinano il risultato finale di 60-50.
Nonostante tutto, i ragazzi hanno offerto una bella prestazione, e anche se la classifica ci mette in una posizione scomoda, il campionato è ancora lungo e le possibilità non mancano.
PARZIALI
13-16 | 16-8 | 15-14 | 15-12
TABELLINI
Maestri 7, Adamache 7, Ravaioli 1,
Conti 12, Ndiaye, Lungherini 2, Ridolfi, Pretolani M.,
Severi 5, Tesei 18, Berti, Brunelli
13 Gennaio 2026
La prima gara del 2026 vede i ragazzi di coach Sanzani impegnati nel posticipo dell’ottava giornata contro la squadra di Bertinoro.
La partita parte a ritmo lento ma in perfetto equilibrio: continue sbavature e basse percentuali al tiro tengono il punteggio contenuto, con le squadre ferme sull’11 pari alla fine del primo quarto.
Nel secondo periodo gli ospiti riescono a piazzare un piccolo break. A suonare la carica ci pensa però Brunelli, che prima segna dal post e poi infila una tripla di tabella sulla sirena da oltre 20 metri, riportando i nostri in vantaggio sul 24-19 all’intervallo.
Al rientro dagli spogliatoi continuano gli errori e le basse percentuali per entrambe le squadre, ma gli ospiti mostrano maggiore determinazione e recuperano il divario, arrivando a costruire un vantaggio di 8 punti che riescono ad amministrare fino alla sirena finale.
La partita termina 38-47.
Una sconfitta che brucia, ma non c’è tempo per piangersi addosso: questa sera, giovedì 15 gennaio, saremo subito in campo nella difficile trasferta sul parquet di Livio Neri, una delle principali contender del campionato.
PARZIALI
11-11 | 13-8 | 7-17 | 7-11
TABELLINI
Maestri 3, Adamache, Ravaioli 5,
Conti 10, Ndiaye, Farolfi, Lungherini,
Ridolfi 4, Severi 3, Tesei 6, Berti, Brunelli 7
SIMONA SIGNORATO
Conosciamo Simona Signorato
Buon anno a tutti i nostri followers!
Sbarcati nel 2026, continuiamo con il nostro appuntamento mensile in cui vi facciamo conoscere meglio i componenti dello staff tecnico del Cruseri.
Facendo un tuffo nel passato per guardare nei nostri archivi, la prima volta che la nostra società iniziò a collaborare con Simona fu nella stagione 2016-2017. Simona fece una proposta davvero innovativa alla nostra Polisportiva che accettò la sfida, dando vita ad un’iniziativa davvero coinvolgente, frizzante e divertente: il Mini Rubgy.
E non fu l’unica iniziativa lanciata da questa persona vulcanica.
Stop ai preamboli…leggetevi tutto nell’intervista qui sotto!

08 Gennaio 2026
Campionato Aquilotti big
AICS Forlì 11-13 Cruseri
Giovedì 8 gennaio, abbiamo giocato contro AICS Vecchiazzano, in una partita molto combattuta.
Siamo partiti fortissimo, vincendo il primo tempo 14–0
Poi abbiamo avuto un piccolo calo, ma i ragazzi sono stati bravi a non mollare e a ritrovare concentrazione e gioco di squadra.
Bravissimi tutti per l’impegno e la voglia di lottare fino alla fine!

19 Dicembre 2025
Ultima giornata prima della pausa natalizia!Il primo quarto parte con il solito ritmo un po’ lento, e la squadra fatica a trovare il giusto equilibrio, subendo un parziale di 10 a 3. Tuttavia, dopo il time-out del coach, i ragazzi reagiscono con determinazione e, nel secondo quarto, prendiamo il vantaggio, chiudendo la frazione sul 24-27 a nostro favore. La ripresa continua con lo stesso slancio: riusciamo a imporre il nostro gioco, arrivando ad un massimo vantaggio di 8 punti. Anche nell’ultimo quarto manteniamo il controllo, portandoci a +10 a tre minuti dalla fine.Tuttavia, i padroni di casa non si arrendono e, con tre triple consecutive, riaprono incredibilmente la partita a pochi secondi dalla sirena. Qui però il Crus dimostra sangue freddo: i tiri liberi di Conti e Lungherinie un’ottima difesa ci consentono di ghiacciare l’entusiasmo di Cattolica chiudendo il match sul 54-57. Una partita combattuta, che ci lascia tante buone indicazioni e ma ancora da migliorare per rientrare dalla sosta più carichi che mai!
PARZIALI
15-10 | 9-17 | 11-12 | 19-18
TABELLINI
Maestri 3, Adamache 3, Ravaioli 7, Conti 19, Ndiaye, Pretolani F. NE, Lungherini 7, Pretolani M. 10, Severi 8, Tesei, Berti N.E.

14 Dicembre 2025
Compagnia dell’Albero 12-12 Cruseri
Abbiamo lottato fino alla fine al Villaggio del Fanciullo, a Madonna dell’Albero, contro la Compagnia dell’Albero di Ravenna.
Una partita equilibrata, combattuta su ogni pallone, che si è chiusa in perfetta parità.
Bravissimi tutti per l’impegno e lo spirito di squadra!

11 Dicembre 2025
Sesta giornata di DR3 giocata a ritmi molto bassi, con entrambe le squadre che faticavano a trovare il canestro.
Abbiamo visto pochi punti, soprattutto frutto di tiri liberi e qualche tiro sporadico. La nostra difesa ha funzionato bene, limitando i danni nonostante le difficoltà realizzative, e così il primo quarto si chiude con un punteggio molto contenuto.
Anche il secondo quarto conferma la tendenza bloccata della partita, con il punteggio che all’intervallo si ferma sul 20-12 a favore di Forlimpopoli.
Nel terzo quarto, nonostante i nostri tentativi di recupero, le basse percentuali al tiro continuano a farsi sentire con i ferri che sembrano davvero ostili.
Nell’ultimo quarto la situazione non migliora:
Forlimpopoli allunga ulteriormente, chiudendo la partita con un vantaggio di 19 punti.
Le difficoltà realizzative e le disattenzioni difensive sui contropiedi restano note dolenti di questa gara.
La testa è già alla prossima sfida, ci vedrà impegnati venerdì contro Cattolica, in una partita fondamentale per la gerarchia della classifica!
PARZIALI
5-11| 7-9|11-17|13-18
TABELLINI
Maestri 11, Ravaioli 3, Conti 3, Ndiaye,
Pretolani F. NE, Lungherini, Ridolfi 2,
Pretolani M. 1, Severi 5, Tesei 9, Berti, Brunelli 2.

05 Dicembre 2025
Quinta giornata dal ritmo altissimo, con un pressing e a tutto campo fin dai primi possessi.
Il Cruseri parte un po’ contratto e fatica contro la difesa alta di Misano, perdendo diversi palloni (ben 10 solo nel primo quarto), ma resta comunque agganciato alla partita chiudendo a -2.
Nel secondo quarto i padroni di casa allungano, complice un nostro momento di poca lucidità e percentuali al tiro molto basse, scappando al + 15.
Dopo l’intervallo torniamo in campo con 12 punti da recuperare, ma ogni tentativo si ferma intorno agli 8 punti di distanza, con Misano che chiude il terzo periodo ancora avanti di 15.
L’ultimo quarto è tutta un’altra storia: il Crus si accende, difesa compatta, palloni recuperati e attacco finalmente fluido. Brunelli piazza 8 punti consecutivi, Maestri infila la tripla del -4 e la partita torna apertissima.
Purtroppo qualche disattenzione e alcune decisioni arbitrali discutibili frenano la rimonta, e la gara si chiude con una sconfitta di soli 3 punti, dopo aver lottato fino all’ultima azione.
Ora si riparte dall’energia dell’ultimo periodo al PalaCrus, dove ci aspetta una delle corazzate del campionato, Baskers Forlimpopoli.
PARZIALI
17-15 | 17-7 | 16-13 | 9-21
TABELLINI
Maestri 8, Ravaioli 2, Conti 18, Ndiaye 4,
Farolfi 2, Lungherini, Ridolfi,
Pretolani M., Severi 4, Berti 2, Brunelli 16.
GABRIELE RAVAIOLI
Conosciamo Gabriele Ravaioli
Continuiamo il nostro percorso di esplorazione all’interno del mondo Biancoblu.
È interessante scoprire le differenze che esistono tra i nostri allenatori. Ma ci sono anche diversi tratti in comune: uno di questi è la passione per il loro “lavoro”!
Scoprite la storia di Gabriele Ravaioli. Sebbene sia molto giovane ha già compiuto numerosi passi all’interno della palla a spicchi.
Buon divertimento!
Per il Cruseri so che c'è stato, per alcune annate, un leggero calo di iscrizioni ma sto vedendo che dal basso (minibasket) c'è nuovamente una grande spinta e sicuramente, con i giusti allenatori e l'aiuto dei genitori (in quanto saranno ragazzi ancora per un bel po'), il Cruseri può e dovrebbe puntare a crescere in futuro in tutte le categorie.
GriFo Valsanterno-Cruseri 10-14
I primi due tempi siamo partiti un po’ contratti, senza prendere bene posizione, ma da lì in poi è arrivata una bellissima reazione: abbiamo vinto 4 tempi su 6, portando a casa il match 14–10.
Da segnalare anche il risultato del quinto tempo, dove abbiamo fatto un super parziale 16–4!
Nonostante fossimo solo in 7, i ragazzi hanno lottato su ogni pallone, giocando quasi 3 o 4 tempi a testa e riuscendo comunque a rimanere concentrati e determinati fino alla fine.
Cuore, impegno e gioco di squadra!

28 Novembre 2025
Partita intensa nella prima trasferta stagionale contro Savignano.
L’inizio non è dei migliori: commettiamo qualche ingenuità difensiva di troppo e concediamo due o tre canestri facili che ci portano subito sotto di 10 punti.
Nel secondo quarto però cambia l’atteggiamento: la squadra difende con più attenzione per tutta la frazione e, grazie a una zona negli ultimi minuti e ai punti di Conti, riusciamo a ricucire lo strappo e a tornare in perfetta parità all’intervallo.
Nel terzo quarto ripartiamo con l’intensità giusta, continuiamo sulla scia positiva e passiamo meritatamente in vantaggio.
Il quarto periodo inizia con qualche difficoltà:
Savignano si riavvicina, complice qualche errore evitabile, ma riusciamo a tenere il controllo del match.
Nel finale serve sangue freddo e lo troviamo: arrivano otto tiri liberi consecutivi realizzati (6 di Conti e 2 di Maestri) che ci permettono di portarci a casa la partita, nonostante il brivido dell’ultima tripla concessa.
Prima vittoria fuori casa, importantissima per il morale e per la crescita del gruppo.
PARZIALI
20-15 | 10-15 | 8-13 | 16-17
TABELLINI
Maestri 8, Ravaioli 8, Conti 29, Ndiaye,
Farolfi 2, Ridolfi 5, Lungherini 2,
Severi 3, Tesei 9, Berti, Brunelli.
BUSKERS FORLIMPOPOLI-CRUSERI 22-92
(1Q.3-13) (2Q.12-37)(3Q.16-75)
La formazione allenata dal duo BUCCI-RAVAIOLI non ha avuto molti problemi per battere la formazione dell’ex coach CECCARELLI, formazione molto più giovane della nostra.
I ragazzi bianco-blu hanno dimostrato una buonissima propensione alla difesa a tutto campo, applicando alla meglio le direttive dei suoi tecnici.
In attacco i giovani CRUS hanno sempre potuto prendere ottimi tiri e sempre ottime sono statele scelte fatte.
Non è bello fare dei nomi, ma ci preme ricordare l’ottima prova di Jonas Elia, ragazzo che da appena due settimane si è aggregato al gruppo, che ha dimostrato subito al suo debutto, l’affinità con i compagni, e un miglioramento incredibile in tutti i fondamentali di attacco e di difesa.
Chiaramente tutti hanno portato il loro “mattoncino” e molto spesso questo lo hanno fatto con responsabilità e con intelligenza, e i 92 punti fatti ne sono la testimonianza.
Da ricordare e rimarcare anche la folta rappresentanza di genitori e fratelli al seguito dei ragazzi di S. Pietro in Campiano.
Prossimo incontro previsto al pala-Crus il 10 dicembre alle ore 18,30, contro la formazione del San Carlo di Cesena.

La partita contro Junior Basket Forli è stata una vera battaglia, con un equilibrio nel corso dei quarti ma che ha permesso agli ospiti di ottenere sempre più vantaggio dopo ogni periodo.
Nonostante l’impegno, Forlì ha avuto la meglio, complici alcuni errori nei tiri semplici e qualche difficoltà difensiva sotto canestro, chiudendo la partita con un netto +22.
Ma i nostri ragazzi hanno dimostrato grinta e voglia di lottare fino all’ultimo secondo.
E ora, la mente è già rivolta alla prossima sfida: la quarta giornata ci vedrà affrontare Savignano in trasferta, la nostra prima partita fuori casa. Pronti a ripartire con ancora più carica!
PARZIALI:
13-18 | 9-16 | 13-18 | 7-12TABELLINI:
Maestri, Ravaioli 8, Conti 9, Ndiaye, Farolfi 2,Pretolani F. N.E., Ridolfi 6, Pretolani M. N.E,
Severi 10, Tesei 7, Berti 3, Brunelli.
GAIA ALESSANDRI
Conosciamo Gaia Alessandri
Continuiamo con il nostro percorso nella scoperta dello staff tecnico del Cruseri.
Un gruppo composto da profili molto diversi, per età, per esperienza, per genere, per atteggiamento.
E questo aspetto è vincente perché vuol dire che la proposta della nostra società è varia e di valore.
Buona lettura. Gaia ci mostra una prospettiva molto frizzante!
Capita spesso di essere inondati dallo stress accumulato dalla giornata, stanchezza, mille pensieri, ma quando entro in palestra so che ci sarà qualcuno pronto a farmi ridere. Non sanno di avere questo effetto su di me, ma la loro imprevedibilità mi sorprende ogni volta. I bambini sono divertenti, anche inconsapevolmente. Quando entro in palestra, grazie ai bambini, riesco lasciarmi alle spalle tutto quello che è successo nella mia giornata, dimenticandomi di tutto.
La cosa che mi piace dello stare con i bambini è proprio questa: mi fanno uscire con il sorriso!
Ovviamente si scherza!
Onestamente non cedo di essere “diversa” in senso speciale: penso che tutti gli allenatori cerchino di dare il massimo per i loro ragazzi. Quello che posso dire è che, nonostante io sia molto giovane, cerco sempre di imparare, migliorare e trasmettere entusiasmo. Forse è questo che mi rappresenta: la voglia di crescere insieme ai miei piccoli giocatori.
Spesso dico ai bambini che ciò che mi interessa davvero non è che loro riescano a fare o meno canestro o che loro sappiano fare perfettamente un terzo tempo. A me interessa che loro sappiano come comportarsi. Ci tengo che chiedano scusa quando fanno un fallo, ci tengo al silenzio quando spiego un esercizio, mi soffermo su come si comportano l’uno con l’atro. L’educazione è alla base non solo del nostro sport, ma è alla base della vita.
A breve vorrei far partecipare i miei Aquilotti alla visione delle partite della nostra prima squadra. Spesso loro giocano il Giovedì e sarebbe bello permettere ai miei piccoli atleti di guardare una partita dei così detti “Grandi”, così da aumentare la nostra tifoseria e far sì che loro vedano un po’ di “vero basket”. Il tutto però va fatto in stile Crus, quindi proporrei una bella pizzata o piadinata dopo il nostro allenamento del giovedì, in attesa dell’inizio della partita della prima squadra.
Mille cose da fare, ma credo di funzionare meglio quando sono sotto pressione, è un po’ il mio super potere! Ma nonostante tutti questi impegni i bambini stanno risvegliando in me la voglia di tornare in campo. Ancora non posso dire di essere tornata a giocare, la ripresa, soprattutto dopo infortuni gravi e tanto tempo ferma, non è mai veloce. Ma chissà, forse presto potrete venire a vedermi giocare!
Ma il nostro team è formato anche da altri fantastici allenatori: Camilla e Simona (pulcini) che svolgono il loro lavoro al meglio, coinvolgendo i più piccoli, e Gabriele (U14) sempre disponibile e pronto ad aiutare me e Giovanni in caso di difficoltà.
Il Cruseri per me è sempre stato questo. Sono cresciuta su quella piastra che getta le basi del PalaCrus, tra una festa dei brutti e l’altra, festeggiando con le pizzate di Natale, quando Babbo Natale era Antonio e non ero io a distribuire le pizze.
Quando entro in palestra mi sento a casa ed è questo che cerco di trasmettere ai miei bambini e alle loro famiglie: quello che si può creare con lo sport non è solo una coppa o una vittoria, ma anche una grande famiglia.
Intitolazione a Bruno Brunelli del Centro Sportivo di S.P.in Campiano
Partenza lenta, con i primi minuti bloccati fino al canestro di Ridolfi che apre finalmente la gara.
L’incontro si rivela subito molto fisico, con un arbitraggio scorrevole e tanti contatti. Fatichiamo a trovare continuità al tiro e subiamo la loro intensità difensiva, chiudendo il primo quarto a -3.
Nel secondo periodo la partita prende una direzione chiara: ci manca grinta nei momenti chiave e Cesena ne approfitta, spingendo il ritmo e piazzando un parziale che indirizza la sfida.
L’intervallo ci rimette in carreggiata: torniamo in campo più aggressivi, ricuciamo fino al -6, ma non basta per riaprire davvero il match. La poca lucidità e la mancanza di energia nei possessi decisivi permettono a Cesena di mettere la partita in ghiaccio già nella seconda metà del terzo quarto, copione che si trascina fino alla sirena finale.
Testa subito a giovedì, quando al PalaCrus ci aspetta un’altra sfida tosta contro AICS Junior.
Si riparte da qui, con voglia di reagire e di fare un passo in più.
PARZIALI:
14-17 | 10-17 | 11-18 | 9-7TABELLINI:
Maestri 1, Adamache, Ravaioli 4, Conti 19,Severi 2, Farolfi, Ridolfi 6, Pretolani M. 5,
Tesei 7, Pretolani F., Berti, Brunelli.
Partita super combattuta fin dall’inizio!
Il primo tempo è stato un po’ difficile, ma nel secondo i ragazzi hanno reagito alla grande, portando a casa un bel pareggio.
Il terzo tempo è sfuggito negli ultimi minuti, anche se per i primi quattro il risultato era ancora 0–0.
Nel quarto tempo arriva la nostra gioia: vittoria grazie al tiro libero di Agnoletti!
Quinto tempo combattuto ma perso, mentre l’ultimo lo portiamo a casa in modo esemplare!
In totale: 3 tempi vinti da loro, 2 da noi e 1 pareggiato.
Una gara davvero bella, giocata alla pari, con tantissima grinta e spirito di squadra. Bravissimi tutti!
Prossimo impegno - Domenica 30/11 vs Grifo Valsanterno
Prima partita per il Crus, si gioca in casa, si gioca contro l'Aics Forli. Si vede qualche faccia nuova, già nel quintetto iniziale, magari qualcuno si chiede se questi siano ragazzi timidi? ASSOLUTAMENTE NO, partenza razzo, BAAANG, tripla di Jack al primo pallone toccato e due bombe di Filo Pretolani ci portano immediatamente a un 11 a zero e nel corso del secondo quarto tocchiamo anche un massimo vantaggio di + 16. Purtroppo si continua a giocare, la partita non finisce all'intervallo ed entrambe le squadre si ricordano che alla fine questa è una DR3 e quindi difesa forte e tanti ferri presi. La partita si fa sempre più spezzata, complice i tanti fischi, si arriva all'ultimo quarto sul punteggio che vede il Crus avanti di qualche punto ma ancora con tutto in gioco, ci pensa Teo Conti a 1 minuto dalla fine a scavare il solco definitivo per portare il Crus avanti di due possessi e mettere la parola fine al match.
Il crus vince 68-61.
PARZIALI:
21-8 | 18-23 | 16-13 | 13-17TABELLINI:
Maestri 9, Adamache 6, Ravaioli 4, Conti 14Severi 5, Farolfi, Ridolfi 4, Pretolani M. 5,
Tesei 9, Pretolani F. 9, Berti, Brunelli 3.
GIOVANNI BUCCI
Conosciamo Giovanni Bucci (di Andrea Pezzi)
Cari amici del Cruseri, dopo l’intervista ad Antonio Bendandi del mese scorso, continuiamo il nostro cammino all’interno dell’organizzazione biancoblu. Vogliamo, man mano, conoscere le persone che gestiscono le nostre squadre e si occupano della loro maturazione sportiva e personale. Ascoltiamo Giovanni Bucci. Troverete nelle sue risposte i suoi pensieri e le sue parole chiave (una su tutte: GRUPPO). Buona lettura!
Giovanni, benvenuto al CRUSERI! Come è nata l’opportunità di entrare a collaborare con la società?Alleni il gruppo Under 14 e collabori con Gaia per gli Aquilotti ed Esordienti: com’è organizzata la tua settimana tipo in palestra?
I miei collaboratori Gabriele, Gaia (mia ex giocatrice), Camilla e Simona sono una risorsa e una base solidissima su cui la società vuole affidarsi nei prossimi anni, e io devo dire che ho trovato uno staff già molto preparato, che vuole migliorare ogni giorno e carpire ogni mio “segreto". In più alleno -come tu hai detto - insieme a Gabriele gli Under 14, un buon gruppo; non con numeri alti, ma sono ragazzi che vogliono migliorare e assolutamente vogliono divertirsi…perché non dobbiamo mai dimenticare che, a questa età, i ragazzi per prima cosa bisogna farli divertire e farli venire in palestra con questa proposta, poi il resto viene da sé. Qui apro una parentesi: per mio gruppo (dei nati nel 2011-2012-2013) così come per ragazzi/e e bimbi/e delle altre annate abbiamo voglia di crescere. Anche se la pallacanestro vi piace solo vederla in tv, e sapete appena prendere il pallone in mano o poco più…fatevi vedere in palestra e vi spingeremo in un mondo sportivo fantastico!!!
Io sono in palestra dal lunedì al venerdì: tutto per riuscire a creare un vero sistemi di atleti e di allenatori.
Purtroppo, per il “gruppo numeroso”, i numeri – al momento - sono in po’ penalizzanti; in quanto a volontà e abnegazione, ho trovato ragazzi che mi seguono, che hanno voglia di migliorarsi, e che si affidano a me. Il tutto va contestualizzato al loro essere tredicenni con voglia di divertirsi. Sto insegnando loro che ci si diverte anche sudando e facendo sacrifici affidandosi a me e ai miei collaboratori.
Questo gruppo è, numericamente, molto importante e - se devo dire la verità - vedo in alcuni di loro la giusta "fame" per emergere.
C’è un allenatore o una filosofia di gioco a cui ti ispiri particolarmente?
Per donarsi chiedo sempre ai ragazzi e ai genitori di fidarsi di me, di ascoltare quello che gli viene proposto, anche se molte volte a loro può sfuggire il motivo. Fidarsi: i ragazzi e le loro famiglie devono capire che chi prende i loro figli in palestra, vuole fare DIVERTIRE i ragazzi, vuole MIGLIORARE la loro capacità aerobica e anaerobica e vuole fare SQUADRA (così come FAMIGLIA nel concetto già espresso in precedenza). Anche a me piace che la difesa sia il vero punto di partenza, ma difesa fatta di attenzione, osservazione e capacità reattiva di leggere in anticipo quello che può succedere.
Sono contento che ogni ragazzo abbia la sua storia, la sua famiglia e la sua vita.
So assolutamente che non tutti i ragazzi che alleno faranno i giocatori di Pallacanestro da grandi, e io li tratto proprio così, come persone che sono ad un bivio: si passa del tempo assieme per fare sport, poi si prova a migliorarsi quotidianamente per provare a progredire. Ogni ragazzo deve dare il meglio di sé e poi.........
Come immagini il tuo percorso all’interno del CRUSERI?
Questo per un semplice motivo che adotto in ogni mia scelta professionale. Non amo rimanere nella stessa società per molto tempo: preferisco organizzare, allenare, far crescere giocatori e staff; poi lasciar camminare tutti con le proprie gambe e con le proprie idee. Qui devo ammettere che il gruppo allenatori, dal minibasket all’Under14 sono allenatori che hanno spessore, carattere e possono già da subito gestire un gruppo in autonomia.
Sono tutte indistintamente persone ben inquadrate, preparate. Davvero un bel gruppo!
Amo stare con le mie nipoti (Giada e Laura) anche se non ci riesco spesso. Il tempo libero lo offro tutto alla Pallacanestro sia ai Cruseri sia ad un'altra società femminile senior di Cesena.
Insomma, il basket è al centro delle mie giornate, è parte importante e fondamentale di tutti i miei pensieri giornalieri, ed è questo quello che voglio trasmettere.
La passione per questo sport, unico sport che per giocare........GUARDA IN ALTO!
Questi momenti ci ricordano quanto lo sport sia prima di tutto condivisione e amicizia.
ANTONIO BENDANDI
TRA PASSATO, PRESENTE E FUTURO! (di A. Pezzi)
Venerdì 26 settembre, al Centro Sportivo, si è svolta l’assemblea annuale dei Soci del Cruseri. Consiglieri e soci si sono ritrovati e hanno analizzato la stagione sportiva 2024-2025, tracciando bilanci sportivi, economici e strategici.
È stata una stagione davvero unica e sfidante: la prima in cui il Cruseri ha potuto disporre della tensostruttura per allenamenti e partite. Ora è appena iniziata la stagione sportiva 2025-2026 e, facendo tesoro di quanto appreso nei mesi scorsi, il Cruseri si sta assestando per raggiungere le condizioni di regime. Nulla è mai semplice e lineare, e solo chi ha passione e forza di volontà riesce a mantenere la barra dritta e portare avanti idee, progetti e iniziative!
Tra i tanti “eroi” che fanno parte dell’organigramma biancoblù, a valle di questa assemblea vogliamo iniziare un giro di interviste con Antonio, Direttore Sportivo che rappresenta parte integrante della storia del Cruseri.
Ci conosciamo da una vita. Ma, per chi si è avvicinato al mondo Cruseri da poco. Parlaci della tua carriera in biancoblu. Quando e come è iniziata la tua avventura nel mondo CRUSERI?
Guardando ai tuoi anni da allenatore e dirigente, quali sono i momenti sportivi che ricordi con maggiore orgoglio?
Quali sono stati i giocatori o le generazioni di atleti che secondo te hanno lasciato un segno indelebile nella storia della società?
Com’è cambiato il modo di allenare rispetto agli inizi della tua carriera?
Quali valori ritieni imprescindibili per chi fa parte della famiglia CRUSERI, sia sul campo che fuori?
Qual è la cosa più difficile del tuo doppio ruolo di Direttore Sportivo e Allenatore e come riesci a conciliare le due responsabilità?
Chi compone attualmente lo staff tecnico del CRUSERI e quali ruoli ricoprono?
Allenatore prima squadra: Marco Sanzani
Allenatore U14: Giovanni Bucci
Allenatore aquilotti-esordienti:
Gaia Alessandri – Giovanni Bucci
Allenatore pulcini-scoiattoli: Simona Signorato – Camilla Suprani
Tuo figlio Luca sta portando avanti il suo percorso nel mondo del basket, partito dal Cruseri e approdato…dicci tu dove e raccontacelo!
Se potessi tornare indietro e dare un consiglio al giovane Antonio che muoveva i primi passi nel CRUSERI, quale sarebbe?
Un grazie infinito ad Antonio che, nel mio caso, è anche un grande amico.
A tutti gli appassionati del Cruseri: con queste interviste vogliamo farci conoscere sempre di più e sempre meglio. Vale anche il contrario: inviateci i vostri commenti (via mail, nei social) e le vostre richieste. Noi continueremo con il nostro piano editoriale. Voi fatevi sentire!!!
Ciao: alla prossima puntata!
Grazie Filippo!
Si chiude, almeno per ora, il percorso di Filippo Ceccarelli con il Cruseri Basket. Nella stagione 2024/2025 ha lasciato un segno profondo su tutto il nostro mondo, dai gruppi giovanili alla DR3, portando entusiasmo, metodo e tanta qualità.
Filippo non è un allenatore qualsiasi: è una persona esigente (molto!), preparatissima, travolgente. Puntuale, preciso, costante, ma anche capace di accendere la palestra con la sua energia. Con lui, i nostri ragazzi sono cresciuti davvero tanto, sia come squadra che come singoli. E questo lo vediamo, lo sentiamo, lo sappiamo.
A volte i percorsi, anche se positivi e ricchi di valore, prendono strade diverse. Succede nello sport, succede nella vita. Quel che resta è la stima, la riconoscenza e un lavoro che ha lasciato tracce evidenti.
A Filippo va un enorme grazie da parte di tutta la famiglia Cruseri. E chissà… le belle storie spesso sanno ritrovarsi.
Buona strada, Coach
Ti vogliamo ricordare così, per la passione del basket che ti spingeva a passare tutta l’estate al campetto, sei cresciuto con noi e sarai per sempre uno di noi.
Siamo profondamente addolorati per la prematura perdita di Daniel, che ha iniziato il suo percorso nel basket con il Cruseri.
Il suo ricordo resterà sempre presente nella nostra Società sportiva. A noi piace ricordarti così, in palestra, con la maglia del Crus, quando tutto era un po’ più semplice.
Ti ricorderemo sempre.
Ci stringiamo alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli vogliono bene. Ciao Dani. Ci mancherai.















