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Ci eravamo salutati nella terza puntata dicendo che si sarebbe parlato di vetro e lattine: questo argomento sarà spostato alla puntata numero 5 perchè ora faremo qualche cenno ai rifiuti organici.
In genere si parla di rifiuti organici per tutti quegli scarti biodegradabili provenienti dalla cucina (dalla preparazione dei pasti, scarti di verdure, bucce, etc.). In passato, specie nelle campagne, tutti questi scarti venivano gettati ai polli oppure aggiunti ai letamai (la famosissima "busa de stabi").
Anche il letame, infatti, costituito dagli scarti degli animali era costituito da materiale biodegradabile per raggiungere una certa stabilità (ecco perchè si diceva "stabi") e poter essere cosparso nuovamente in agricoltura sotto il nome di "ammendante agricolo".
La raccolta differenziata dei rifiuti organici, non è altro che l'applicazione di questo concetto anche a tutte le altre utenze che non usano (o non usano più) il letamaio come destinazione dei rifiuti organici. Questi scarti domestici, uniti anche alla raccolta di sfalci e potature (rami, erba tagliata, foglie etc.) vengono convogliati ad impianti di COMPOSTAGGIO dove, forzando le reazioni che in natura avverrebbero più lentamente, queste frazioni organiche sono ridotte a COMPOST, ammendante agricolo, per poter essere destinati all'agricoltura allo scopo di migliorare le proprietà chimico-fisiche dei terreni.

Notate che i sacchetti forniti per la raccolta differenziata dei rifiuti organici sono anch'essi di materiale biodegradabile e, più la raccolta è fatta meglio, più alta è la qualità del compost che si può ottenere.
Inutile dire che anche seguendo questo sistema si risparmiano numerosi metri cubi di discariche e si evitano anche quei grossi odori sgradevoli legati alla fermentazione (specie nei periodi caldi) che si respirano nei pressi delle discariche.
Il compostaggio è progresso basato su concetti naturali, basilari sempre esistiti. Un utilizzo coscienzioso ed intelligente per risparmiare in fertilizzanti sintetici e per restituire alla natura, in altre forme, i prodotti che la natura ci aveva fornito.
Sperando che queste informazioni siano di vostro interesse, arrivederci alla puntata numero 5.
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